nov 242011
 

Source: Nell’elenco dei 43 massoni italiani che abbiamo pubblicato qualche mese fa (elenco consultabile qui)  il nome di Mario Monti c’era.

Il nostro futuro premier, così ben voluto da tutti, é un massone. Ha preso parte alle riunioni segrete del gruppo Bilderberg numerose volte, fa parte della Commissione Trilaterale (la più potente loggia massonica del mondo) ed é membro della Golden Sachs, la più potente banca d’affari dell’intero pianeta, la grande burattinaia dell’intero mercato finanziario internazionale.

La massoneria gestisce l’ intera speculazione finanziaria mondiale. La stessa speculazione che ha preso di mira l’Italia e che ci sta facendo sprofondare sempre di più nella recessione.

Mario Monti: Salvatore della Patria o massone doppiogiochista? Avrà più a cuore il suo Paese o la sua loggia massonica? Due interessi pericolosamente contrastanti che confluiscono inquietantemente nella figura del nostro nuovo Capo del Governo.

Il Capo del Governo uscente, l’unico imputato per la crisi economica, in realtà non é il principale artefice della recessione italiana. Lui e le sue fastidiose leggi ad personam, le sue crociate contro quei comunisti dei magistrati e la sua eccessiva fiducia nell’incompetenza reiterata di Tremonti hanno sicuramente contribuito al disastro economico italiano, ma non possono essere le uniche ragioni.

La vera ragione della crisi é la massoneria mondiale. Una cricca di potenti, tanto ricchi da poter creare a piacimento crisi e risanamenti nei conti di una intera nazione. Sono loro che smuovono immense quantità di capitali, che mettono in moto ogni singolo meccanismo speculativo sul mercato finanziario. La morsa che hanno stretto su Gecia, Irlanda, Portogallo e Spagna, ora sta soggiogando l’Italia.

Il fatto che uno di questi massoni si trovi ora alla guida dell’Italia é una situazione davvero molto pericolosa, perchè a loro interessa il crack finanziario del nostro Paese e ora vedremo il perchè.

ANALIZZIAMO IL PROBLEMA:

In questi giorni, ogni volta che il governo prendeva una spallata e iniziava a vacillare pericolosamente, il mercato dava fiducia all’Italia e lo Spread si assestava. Di contro, ad ogni indizio che portava alla stabilità del governo, specie in concomitanza con le dichiarazioni pubbliche di resistenza del Cavaliere, lo Spread volava. É come se il mercato credesse nell’Italia ma non nel suo governo.

É proprio questa la situazione: la massoneria mondiale non gradiva più Silvio Berlusconi. L’ex premier, che ha goduto per tutti gli anni dei suoi mandati dell’appoggio delle logge, era diventato scomodo. Ero uno ostacolo per la “conquista” dell’Italia.

Ecco le tre motivazioni per le quali la massoneria voleva silurare Berlusconi e vuole il tracollo totale della finanza italiana:

PUNTO PRIMO: La politica energetica italiana da’ molto fastidio ai confratelli anglo-ebraici-americani. Il cavaliere, per quanto criticabile sul tutti i fronti, è però riuscito a instaurare rapporti commerciali energetici con Libia e Russia. Ucciso Gheddafi è rimasta soltanto la Russia di Putin, l’E.N.I. é in difficoltà, nessun accordo con il nuovo governo libico é stato ancora intavolato. Attualmente, il 30% dell’E.N.I. è in mano pubblica. Un altro 20% lo possiedono gli investitori anglo-ebraici-statunitensi che tirano le fila del mercato globale e che vogliono mettere le loro avide mani, grazie alla crisi economica creata ad arte, sulle decine di miliardi che una maggiore proprietà dell’E.N.I significhebbe. Se l’Italia affonda, deve svendere le sue azioni. Se le svende, i grandi burattinai ci guadagnano.

PUNTO SECONDO: Con quasi 2500 tonnellate di oro, l’Italia possiede la terza maggior riserva di oro al mondo, dopo Stati Uniti e Germania. Il Fort Knox (precisamente 2.451,80 tonnellate) fa gola a molti. Mettere in ginocchio un paese con le tasche così piene d’oro é il sogno di ogni potente speculatore.

PUNTO TERZO: L’Italia é un paese con un importante patrimonio pubblico. Se l’Italia va male lo deve per forza svendere. I capitali stranieri sono voraci in termine di patrimoni pubblici. Ogni volta che un Paese va male, o é scosso da un accadimento che lo ha fortemente indebolito, gli avvoltoi sono lì, sempre pronti per nutrirsi di dsigrazie (fonte: disinformazione.it)

FOCUS SUL PUNTO TERZO: In Italia una cosa simile é già accaduta nel 1992 e allora vinsero i massoni: a poche settimane dalla strage di Capaci (il 23 maggio 1992), esattamente il 2 giugno 1992 sul Britannia, il panfilo della Regina Elisabetta II, si organizzò un vero e proprio complotto ai danni dell’Italia.

George Soros, Giulio Tremonti, il Direttore generale del Tesoro Mario Draghi, Il Presidente dell’IRI Romano Prodi, il Presidente dell’ENEL Franco Bernabé, il Governatore di Bankitalia Carlo Azeglio Ciampi e il Ministro Beniamino Andreatta, svendettero il patrimonio pubblico ai capitali stranieri come Goldman Sachs, Barings, Warburg e Morgan Stanley.

I nostri B.O.T. Vennero immediatamente declassati dalle agenzie di rating mondiali (indovinate un pò, tra l’altro, nelle mani di chi sono) e lo speculatore ungaro-ebraico George Soros, cercò di impossessarsi di 10.000 miliardi di lire della Banca d’Italia, speculando sterlina contro lira.

Carlo Azeglio Ciampi, per “impedire”, diciamo così, tale speculazione, bruciò le riserve in valuta straniera: 48 miliardi di dollari. Ciampi, per questi suoi servigi sarà premiato con la Presidenza della Repubblica.

Su George Soros indagarono le procure di Roma e Napoli, ma lo strapotere dei suoi amici massoni vinsero ancora una volta e tutte le accuse caddero nel vuoto.

A seguito di questo attacco mirato alla lira, e della sua immediata svalutazione del 30% partì la più grande privatizzazione di Stato a prezzi stracciati (ENEL, ENI, Telecom, ecc.), per opera dei governi Amato (1992-1993) e Prodi (1996-1998). In quel caso la Massoneria si accontentò di una speculazione “mirata”, un colpo all’Italia che sarebbe stato molto lucroso ma non letale per il Bel Paese. Ciò che mi preoccupa é che i loro ingordi stomaci rumina soldi questa volta vogliano mangiare il più possibile, fino a spolpare tutta la carne, facendo affiorare dal sangue le ossa del povero scheletro italico.

SCOMDISSIME CONSIDERAZIONI FINALI:

Il buon Mario Monti é completamente invischiato con questa gente, ne fa parte, é uno di loro. La sua presenza su panfili reali e negli hotel di super lusso – in cui avvengono le riunioni del Gruppo Bildenberg (nel 2004 anche in Italia, a Stresa, sul Lago Maggiore) – sono documentate e comprovate. Questi avidi porci bramosi di denaro che perseguono biecamente il loro benessere, il loro arricchirsi, il loro lucrare sulla povera gente.

Proprio quei porci che definiscono P.I.I.G.S. (anagramma della parola “porci” in inglese) i cinque paesi più in crisi dell’Unione Europea (Portogallo, Italia, Irlanda, Grecia, Spagna) anche  se in realtà i veri artefici di questa situazione sono loro: Le loro macchinazioni, il loro prender di mira a turno un nuovo Paese dell’Unione, serve solo alle loro squallide speculazioni. I cosiddetti “Pigs”, i maiali, sono semplice carne da macello, da triturare per generare dei guadagni.

Tutto ciò é possibile grazie alla moneta unica d’Europa. La nascita dell’Euro é stata la più grande speculazione massonica della storia. I maiali sono così stati messi in un grande recinto, dal quale é meglio individuabile il più vulnerabile, colui che offrirà meno resistenza alla propria macellazione (guarda caso, gli inglesi, gli europei più potenti nelle logge massoniche, non fanno parte della moneta unica. Il porcello inglese ingrassa fuori dal recinto).

Conosciuti tutti questi retroscena, sei ancora convinto che Mario Monti farà soltanto il bene dell’Italia? io ora ho tanta paura che voglia compiacere quei maiali dei suoi amici.

  13 Responses to “MARIO MONTI E LA MASSONERIA: UNA RELAZIONE PERICOLOSA PER L’ITALIA.”

  1. Ma adesso: secondo voi siamo nel Medioevo o quasi,

    per cui il Mario Monti di turno sarebbe la pecora nera o la mosca bianca (d’Italia),

    invischiato con la Massoneria o con qualsivoglia avvoltoio (uccello tirato in causa dall’articolo)?

    Ma mi sa che al giorno d’oggi,

    nell’Economia, che è quella che stabilisce la Politica,

    sono più gli avvoltoi che gli agnelli (animale, metaforico, non la nota famiglia italiana),

    e quindi prendersela con il Monti mi pare un può, come dire, anacronistico.

    Non siam più nel Settecento europeo.

    Comunque: per quel che concerne gli avvoltoi,

    ovviamente,

    concordo.

    Evidentemente l’Etica non va (più) di moda dalle nostre parti

    (magari è rimasta nell’Antica Grecia

    - certamente tracce di questa, nella Grecia moderna, ce ne sono ben/troppo poche -).

    Buona e bella giornata a tutti.

  2. Eppure vi è molto tempo che non siamo stati avvertiti del immenso pericolo di questo culto malvagio…

    Humanum Genus – 20.04.1884 :

    Italiano :

    http://www.vatican.va/holy_father/leo_xiii/encyclicals/documents/hf_l-xiii_enc_18840420_humanum-genus_it.html

    Francese :

    http://www.vatican.va/holy_father/leo_xiii/encyclicals/documents/hf_l-xiii_enc_18840420_humanum-genus_fr.html

  3. « Chi fosse e a che mirasse questo capitale nemico, che usciva fuori dai covi di tenebrose congiure, lo compresero tosto i Romani Pontefici Nostri Antecessori, vigili scolte a salute del popolo cristiano ; e antivenendo col pensiero l’avvenire, dato quasi il segnale, ammonirono Principi e popoli non si lasciassero ingannare alle astuzie e trame insidiose. Diede il primo avviso del pericolo Clemente XII (Cost. In eminenti,24 Aprile 1738) ; e la Costituzione di lui fu confermata e rinnovata da Benedetto XIV (Cost. Providas,18 maggio 1751). Ne seguì le orme Pio VII (Cost. Ecclesiam a Jesu Christo,13 Settembre 1821); poi Leone XII con l’Apostolica Costituzione Quo graviora (Cost. in. data del 23 Marzo 1825), abbracciando in questo punto gli atti e i decreti de’ suoi Antecessori, li ratificò e suggellò con irrevocabile sanzione. Nel senso medesimo parlarono Pio VIII (Encicl. Traditi, 31 Maggio 1829), Gregorio XVI (Encicl. Mirari,15 Agosto 1832) e più volte Pio IX (Encicl. Qui pluribus,9 Novembre 1846. Alloc. Multiplices inter,25 Settembre 1865, ecc.). »

     » Dans leur vigilante sollicitude pour le salut du peuple chrétien, Nos prédécesseurs eurent bien vite reconnu cet ennemi capital au moment où, sortant des ténèbres d’une conspiration occulte, il s’élançait à l’assaut en plein jour. Sachant ce qu’il était, ce qu’il voulait, et lisant pour ainsi dire dans l’avenir, ils donnèrent aux princes et aux peuples le signal d’alarme et les mirent en garde contre les embûches et les artifices préparés pour les surprendre. Le péril fut prononcé pour la première fois par Clément XII (Cost. In eminenti, 24 avril 1738), et la constitution promulguée par ce pape fut renouvelée et confirmée par Benoît XIV (Cost. Providas,18 mai1751). Pie VII (Cost. Ecclesiam a Jesu Christo,13 septembre1821) marcha sur les traces des Pontifes et Léon XII, renfermant dans sa constitution apostolique Quo graviora (en date du 23 mars 1825) tous les actes et décrets des précédents papes sur cette matière, les ratifia et les confirma pour toujours. Pie VIII (Encicl. Traditi, 31 mai 1829) , Grégoire XVI (Encicl. Mirari,15 Août 1832) et, à diverses reprises, Pie IX, ont parlé dans le même sens (Encicl. Qui pluribus,9 Novembre 1846. Alloc. Multiplices inter,25 Settembre 1865, ecc.). »

  4. massoneria : merda

  5. massoneria ebraica : un pericolo per il mondo !

    • Vorrei solo ricordare alcuni fondamentali:

      Gli inizi della Massoneria in Scozia apparve nel 1599 (Loge « Mary’s Chapel » , Edimburgo).

      Gli scozzesi si sono ebrei ?

      La transizione tra la massoneria operativa alla massoneria speculativa continua fino al 24 giugno 1717, a la festa di San Giovanni, dove quattro logge di Londra ha incontrato nella taverna « The Goose and Gridiron » e formarono la prima Gran Loggia: Il « Gran Loggia di Londra e Westminster », che si baserà sulla Costituzione pubblicata nel gennaio 1723 da il pastore presbiteriano scozzese James Anderson (con il sostegno del pastore e scientifico anglicano Desaguliers), che è una sintesi tra la massoneria calvinista e la massoneria anglicana.

      Dove sono gli ebrei ?

  6. Forse, difatti… Ma il vostro antisemitismo mi è inammissibile, intollerabile, e impedirci ogni dialogo tra noi…

    Massoneria ebraica solo…?

  7. credo sarebbe sufficiente chiedere a Monti ( ma prima bisognava chiederlo a prodi, berlusconi, amato, ciampi , napolitano e tuuti i capi partito) come si forma il debito pubblico, perche’ lo stato italiano non puo stampare la moneta in proprio ma deve acquistarla ( per il valore facciale piu un interesse) da una banca che non e’ controllabile e non dipende da nessun governo nazionale od europeo.
    Chiariamo il debito pubblico spiegando la REALTA e solo allora i cittadini si ribelleranno…..
    provate a leggere EUROSCHIAVI .od informarmi sulla natura del debito pubblico…. poi fate le vostre considerazioni sui politici destra sinistra centro ecc….

  8. cosa rimane da fare?? terrorismo globale?

  9. Massoni, ebrei, comunisti, omosessuali, la « cupola che comanda il mondo », i savi di Sion … i cospiratori mondiali!
    Quando nel cervello di una persona incominciano a spuntare queste idee, è consiglibile che questa persona vada a consultare uno psichiatra. Sono i primi sintomi di un processo psicotico in atto. Non c’è da scherzare. La salute mentale va tutelata come qualsiasi altra forma di salute.

  10. L’economia italiana è retta da un gruppo di massoni che controlla la finanza. I nomi? Mario monti (Bilderberg), canegrati (ecaef), draghi (ex gesuita). Sono società Di cui fanno parte illustri professori universitari di fama internazionale, scienziati, finanzieri, banchieri. Guardate i loro siti si riuniscono qualche volta all’anno per decidere i destini della finanza mondiale.

 Leave a Reply

(requis)

(requis)

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>